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PRIMITIVO DI MANDURIA

La produzione iniziale del vitigno è riconducibile in origine alle terre dell’agro di Manduria, Sava e Lizzano. Per Primitivo di Manduria si intende la varietà coltivata a Manduria, Carosino, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Avetrana, Sava, Maruggio, Lizzano, Torricella e Pulsano in provincia di Taranto.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Colore: rosso tendente al violaceo ed all’arancione con l’invecchiamento;
Odore: aroma leggero, caratterisitico;
Sapore: gradevole, pieno, armonico, tendente al vellutato con l’invecchiamento.

Altre varietà del Primitivo di Manduria sono:

Primitivo di Manduria dolce naturale;
Primitivo di Manduria liquoroso dolce naturale;
Primitivo di Manduria liquoroso secco.

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TARANTO

Antica colonia magnogreca, è il secondo comune della regione per popolazione, il primo del Salento, il sedicesimo nazionale ed è conosciuta come la “Città dei due mari” per la sua posizione geografica a cavallo di Mar Grande e Mar Piccolo , e la “Terra dei delfini” per lo storico insediamento di un gruppo di cetacei oltre gli isolotti di San Pietro e San Paolo.

Il clima è particolarmente dolce e le correnti fredde provenienti da nord mitigano l’aria calda proveniente dal Mediterraneo.

Taranto presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale: dagli antichi luoghi di culto, tra i quali i resti del Tempio Dorico, i resti archeologici delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera, la Cripta del Redentore, ai palazzi appartenuti alle famiglie nobili e alle personalità illustri della città, tra i quali Palazzo Pantaleo e Palazzo d’Ayala Valva.

La Cattedrale di San Cataldo è la più antica cattedrale pugliese e si trova nel centro storico di Taranto, comunemente noto come Città Vecchia. Dedicata a San Cataldo, vescovo irlandese morto a Taranto nel VI-VII secolo, del quale ospita il sepolcro.

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LECCE

Situata in posizione pressochè centrale della penisola salentina, è comune capofila di un’area vasta di circa 500.000 abitanti, comprendente 31 comuni dalla parte settentrionale della provincia. Sorge a 11 Km dalla costa adriatica e a 23 km da quella ionica ed è il capoluogo di provincia più orientale d’Italia.

Città d’arte del Meridione italiano, è nota come la 2Firenze del Sud” o la “Firenze del Barocco”: le antichissime origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana si mescolano infatti alla ricchezza e all’esuberanza del barocco, tipicamente seicentesco, delle chiese e dei palazzi del centro, costruiti in pietra leccese, un calcare malleabile e molto adatto alla lavorazione con lo scalpello.

Lo sviluppo architettonico e l’arricchimento decorativo delle facciate è stato particolarmente fecondo durante il Regno di Napoli ed ha caratterizzato la città in modo talmente originale da dar luogo alla definizione di barocco leccese.

Oltre al Duomo che rappresenta il fulcro della vita religiosa, quaranta chiese sono disseminate nelle strade e nelle piazze di Lecce: Basilica di Santa Croce, Chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, Basilica di San Giovanni Battista al Rosario.